Next Generation, la piattaforma integrata che efficienta i processi con l'AI

Document Management | 13, mag 2026

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Migliorare i processi aziendali, snellire le operations, rendere più fluida la gestione delle informazioni, offrendo nuove opportunità di business: questi gli obiettivi di Next Generation, la piattaforma integrata di Microdata Group. Progettata per inserirsi nei flussi di lavoro rendendoli più veloci, ordinati e governabili, il suo valore emerge soprattutto all’interno di processi complessi, caratterizzati da volumi documentali elevati, dati provenienti da fonti diverse e tempi di risposta che incidono sulla qualità del servizio.Next Generation ha un’architettura a microservizi, basata sui seguenti elementi fondanti:

  • Utilizzo di reti neurali per la classificazione di immagini e il riconoscimento di elementi (ad esempio: firme e checkbox), basati sui progressi del deep learning e della computer vision;
  • L’applicazione di algoritmi custom di Machine learning e fine tuning di modelli predittivi per la classificazione di documenti testuali;
  • AI Generativa e modelli transformer per estrazione e contestualizzazione di dati da documentazione strutturata e destrutturata.

È un sistema strutturato a microservizi pensato per la piena integrazione con i processi aziendali di ogni settore. Trova spazio soprattutto in ambiti come finance e insurance, dove la raccolta di dati e informazioni si accompagna alla gestione di carichi variabili, a standard di servizio elevati e alla necessità di garantire continuità operativa e controlli puntuali. Uno strumento tecnologico flessibile e customizzabile, in continua evoluzione.

Una piattaforma integrata al servizio di operations più efficienti

Quando un’organizzazione gestisce grandi volumi di informazioni, documenti, allegati, immagini e pratiche da lavorare, la sola rapidità non basta. Serve la capacità di recepire e analizzare correttamente ciò che arriva, instradare i contenuti nel workflow giusto e restituire output già fruibili per chi deve proseguire la lavorazione.

Next Generation consente di automatizzare attività di classificazione, indicizzazione, data capture ed estrazione di informazioni da input destrutturati. Alleggerisce i passaggi manuali più onerosi e ripetitivi, preparando il lavoro per l’operatore, che può concentrarsi sulle attività che richiedono verifica, presidio e gestione delle eccezioni.

Una richiesta di mutuo, una pratica assicurativa, un fascicolo composto da file eterogenei, una documentazione integrativa arrivata da canali diversi: la logica è la stessa. È necessario riconoscere i contenuti in ingresso, organizzarli, recuperare i dati rilevanti e inserirli in una sequenza di lavoro che non perda coerenza lungo il percorso. Più il volume cresce, più conta avere un sistema capace di sostenere questo tipo di lavorazioni.

Da input destrutturato a output operativo
1
Acquisizione
 Documenti e input da canali diversi. 
2
AI engine
Classificazione, estrazione, lettura semantica. 
3
Integrazione
Passaggio verso API cliente o software RPA
4
Risposta
 Esito rapido per l’operatorei. 

Come Next Generation si adatta ai processi aziendali

Una piattaforma integrata funziona davvero quando si adatta ai sistemi esistenti, alle regole operative e ai vincoli dell’azienda cliente. Next Generation è stata sviluppata con questo intento: la struttura a microservizi la rende modulare e personalizzabile, così da configurare il supporto alle diverse fasi del processo in base alle esigenze specifiche del contesto, mantenendo continuità operativa e lasciando spazio a evoluzioni progressive nel tempo.

Inoltre, può dialogare con i sistemi dell’azienda cliente tramite API o software di RPA (Robot Process Automation), inserendosi nei flussi documentali e informativi già in uso. Questo aspetto è particolarmente rilevante nei contesti in cui la continuità operativa è essenziale e ogni modifica deve essere governata con attenzione, soprattutto quando i processi coinvolgono più strutture, più team e più livelli di controllo.

Un passaggio fondamentale riguarda l’analisi dei processi su cui si innesta il servizio. Microdata Group definisce il modello di lavorazione ad hoc per ogni azienda cliente, partendo dalle logiche approvative, dai dataset, dai criteri di classificazione, dalle tipologie documentali e dalle regole operative che devono guidare la lavorazione. Ogni processo presenta variabili, vincoli e specificità che richiedono una definizione puntuale a monte. Servono un disegno preciso del flusso, esperienza operativa e la capacità di tradurre bisogni organizzativi e standard di servizio in istruzioni affidabili.

Document intelligence: trasformare contenuti eterogenei in dati fruibili

La document intelligence è utile nei processi in cui i documenti non sono semplici file da archiviare, ma informazioni da estrarre e classificare per renderle subito utilizzabili. Next Generation legge testi e immagini, riconosce pattern, classifica i documenti, estrapola dati e li restituisce in forma strutturata, pronta per la fase successiva della lavorazione.

Ne deriva un beneficio operativo concreto: più qualità del dato, meno errori, tempi più rapidi e una gestione documentale più fluida.

Nei processi ad alta intensità documentale, una piattaforma integrata e basata sull’AI come Next Generation accelera la lettura del materiale in ingresso e porta ordine dove altrimenti si accumulerebbero allegati, formati diversi, campi mancanti e informazioni sparse. Per chi lavora sulla pratica, significa trovare più rapidamente ciò che serve e proseguire potendo contare su una base informativa più chiara e pulita.

Ambiti applicativi nei settori banking e insurance

Banche e assicurazioni si muovono in ambienti dove compliance, qualità del dato e aspettative del cliente si intrecciano ogni giorno. In questi settori la gestione documentale non è un aspetto accessorio. Incide direttamente su tempi, precisione e livello del servizio.

Gli ambiti applicativi di Next Generation sono numerosi. Nel banking, può supportare la lavorazione di richieste di mutuo o di prestito, facilitando la raccolta delle informazioni, la classificazione dei documenti ricevuti e l’estrazione dei dati utili alla pratica. Nell’insurance la stessa logica si applica alla gestione dei sinistri, dove la rapidità di presa in carico, la correttezza dei controlli e la completezza del fascicolo hanno un impatto immediato sull’efficienza del processo e sulla percezione del servizio.

Ci sono poi tutte le lavorazioni legate a onboarding, istruttorie, aggiornamenti di pratica, controlli formali, verifiche su documentazione incompleta o compilata in modo inesatto. Questi rappresentano, però, solamente pochi esempi delle potenzialità della soluzione che, in diversi progetti attualmente attivi, offrono già un utile supporto elaborativo ai clienti. Inoltre, quando gli strumenti sono frammentati, il rischio è noto: i tempi si allungano, aumentano i passaggi ridondanti, la qualità del dato si disperde tra sistemi e attività manuali. Con una piattaforma capace di ordinare, riconoscere, estrarre e indirizzare, il processo resta governabile anche in presenza di volumi crescenti.

Human + Machine: automazione dove serve, presidio umano dove conta

Next Generation by Microdata non sostituisce l’intervento umano, ma valorizza le competenze che contano davvero. In linea con la filosofia di Microdata Group, incentrata sul connubio Human + Machine, la piattaforma sgrava il personale da attività time-consuming di base in modo che possano concentrarsi su compiti più complessi, che richiedono skill specifiche: l’automazione interviene sulle attività standardizzabili e ripetitive, mentre la persona presidia i passaggi che richiedono giudizio, responsabilità operativa, validazione e gestione delle anomalie e problem solving. La piattaforma propone un output coerente con il tipo di lavorazione, e, a quel punto, gli operatori svolgono attività come, per esempio, quality check, verifiche necessarie, gestione dei casi anomali, correzione degli errori, controllo finale.

In una richiesta di mutuo, ad esempio, restano centrali la validazione finale, la verifica di eventuali incongruenze documentali e la consultazione di banche dati esterne, sebbene sempre più ci si sta orientando verso l’automazione anche di questo specifico task. Infatti, la raccolta di informazioni da banche dati esterne è possibile anche tramite web service o chiamate API, che ne consentono l’interpello in modo automatizzato. In ambito assicurativo contano i controlli formali, la gestione delle eccezioni e la qualità complessiva della risposta.

Questa collaborazione migliora anche il sistema nel tempo: ogni correzione, ogni validazione, ogni intervento su un’eccezione contribuisce a raffinare il funzionamento del sistema. La piattaforma viene allenata sulla base di casi reali, con il supporto di professionisti che conoscono normative, logiche di processo e criteri di controllo.

Human + Machine: l’equilibrio tra automazione e presidio umano

Macchina

Automazione dei task ripetitivi

  • Estrazione dati da input destrutturati
  • Classificazione e indicizzazione documentale
  • Velocità di risposta e gestione in tempo reale

Operatore

Validazione pratica

Conferma esito e qualità finale.

Quality check

Controlla dati e completezza documentale.

Fall back

Gestisce eccezioni ed errori di classificazione.

Training

Corregge e affina il comportamento del sistema.

 

Qualità del dato, affidabilità degli output, continuità del servizio

Quando un processo dipende da documenti e informazioni raccolte da più canali, il tema non è solo acquisire i dati. Conta la loro qualità, la loro tracciabilità, la possibilità di verificarli e usarli senza ambiguità nelle fasi successive. Un dato errato, incompleto o mal classificato non si limita a creare un problema tecnico. Rallenta la pratica, moltiplica i controlli, aumenta il rischio di disallineamenti.

I team di Microdata Group e la piattaforma garantiscono questo presidio: gli output sono leggibili, coerenti con le regole del processo, adatti alla lavorazione. Next Generation contribuisce a ridurre errori di classificazione, passaggi inutili e dispersione informativa. Il lavoro dei team completa il quadro, perché ogni dato rilevante è controllato nel punto in cui produce effetti sul servizio, sulla pratica, sulla relazione con il cliente finale.

Da qui deriva un vantaggio che spesso si vede a valle: un processo interno più ordinato tende a restituire risposte più coerenti, più tempestive, più affidabili. Customer experience e operations, in questi contesti, non viaggiano su piani separati.

Sicurezza al primo posto: l’elaborazione in Private Cloud

Il valore ulteriore che Microdata mette a disposizione dei propri clienti è dato da un elemento assolutamente di primaria importanza: la sicurezza dei dati e delle informazioni.

L’infrastruttura tecnologica di Microdata, costantemente aggiornata sia hardware che software, permette l’elaborazione completa delle immagini e dei testi direttamente sui server proprietari, garantendo un risultato ottimale attraverso le proprie risorse interne. Questo permette di garantire la sicurezza dei dati e delle informazioni del cliente, poiché la piena governance del processo rimane sotto il pieno presidio di Microdata.

Il valore è nel servizio orchestrato da Microdata Group

Per banche e assicurazioni, il vantaggio va oltre l’accesso alla tecnologia in sé. Sta nella possibilità di affidarsi a un partner con competenze verticali sulle operations, che sa risolvere i punti di attrito di un processo, governare le lavorazioni utilizzando una piattaforma avanzata per dare più velocità, controllo e qualità all’intera catena operativa. L'intero processo end to end è costantemente monitorato e tracciato in ogni singola fase. Questa pipeline permette di avere la certezza che tutto ciò che entra nella piattaforma venga elaborato e consegnato al cliente. Eventuali anomalie nel workflow possono essere così individuate e risolte tempestivamente.

Next Generation supporta questo modello con una struttura flessibile, capace di adattarsi a contesti diversi e di sostenere evoluzioni progressive. Microdata Group porta il presidio operativo, le competenze di processo e la capacità di tradurre AI e integrazione tecnologica in un servizio che mira all’eccellenza. È in tal senso che la piattaforma esprime davvero il suo potenziale: dentro un sistema di lavoro che rende più efficienti le operations, più solida la gestione documentale e più soddisfacente l’esperienza offerta al cliente finale.

Come integrare una piattaforma AI-based nei sistemi legacy?

Next Generation è progettata per inserirsi nei flussi già in uso tramite una struttura a microservizi e il dialogo con API o software RPA, così da supportare le diverse fasi operative senza interrompere la continuità del processo. Questo permette di mantenere applicativi e architetture legacy, aggiungendo un layer di automazione e governo delle lavorazioni dove serve davvero.

 

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