Forte della sua capacità di rispondere a esigenze di accuratezza, velocità e compliance, il Business Process Outsourcing (BPO) ha ormai assunto un ruolo cruciale in ambito Finance. Questo, anche in virtù di un’evoluzione tecnologica che, con l'integrazione dell'intelligenza artificiale (AI), si configura come una forza trainante, capace di rivoluzionare il mercato dei servizi BPO. Secondo Gartner, nei prossimi due anni la trasformazione digitale nel Finance avverrà prevalentemente tramite il BPO, data la crescente domanda di competenze specialistiche e di soluzioni tecnologiche avanzate. L’outsourcing, infatti, oltre a dare accesso a skill verticali e costantemente aggiornate, permette alle aziende clienti di implementare l’automazione digitale in un tempo inferiore rispetto a uno sviluppo interno.
La sfida: servizi BPO sempre più avanzati
I partner BPO sono dunque chiamati a ripensare i propri servizi per il settore finanziario: devono saper rispondere alle crescenti richieste di precisione e velocità, far fronte all'aumento della complessità dei dati e delle operations, riuscendo, allo stesso tempo, a garantire servizi evoluti, personalizzati e conformi a requisiti normativi rigorosi. Per mantenere elevati gli standard di servizio, la digitalizzazione avanzata dei processi, la sicurezza, la gestione e l’analisi AI-based dei dati emergono come elementi imprescindibili.
In tal senso, un segnale della centralità dell’intelligenza artificiale è costituito dalle previsioni di crescita del mercato globale dell’AI nel BPO: si prevede un valore di circa 49,6 miliardi di USD entro il 2033, rispetto ai 2,6 miliardi di USD del 2023, con un CAGR del 34,3% nel periodo 2024-2033.
Come riporta Forbes, l'AI consente alle aziende di BPO di automatizzare i compiti ripetitivi, riducendo i margini di errore, accelerando le elaborazioni e permettendo alle risorse umane di concentrarsi su attività più strategiche e complesse.
TechTarget, ad esempio, sottolinea come le organizzazioni che adottano l'AI nei loro processi BPO riescano a migliorare l'esperienza degli agenti del contact center e l'efficienza operativa, grazie a tecnologie agent assist a supporto degli operatori e all’analisi testuale, che facilitano la valorizzazione delle informazioni e una risposta personalizzata alle esigenze dei clienti.
Queste innovazioni, favorendo la data quality e trasformando i dati in informazioni utili, facilitano anche la compliance e ottimizzano i processi decisionali in tempo reale. Questo permette alle aziende di focalizzarsi su aspetti strategici, contribuendo alla crescita e alla competitività.
L'evoluzione del BPO attraverso l'AI
L'intelligenza artificiale sta rivoluzionando la gestione dei processi BPO in particolare nelle fasi di acquisizione e data analysis. Tecnologie avanzate come il riconoscimento ottico dei caratteri (OCR) e il Natural Language Processing (NLP) sono al cuore di questa trasformazione.
L'OCR, potenziato dall'AI, permette di estrarre dati da documenti con un'accuratezza senza precedenti, eliminando la necessità di inserimenti manuali e riducendo drasticamente gli errori. Questa tecnologia, quando integrata con soluzioni cloud e strumenti avanzati, consente un'interpretazione dinamica e intelligente del contenuto.
Il Natural Language Processing, d'altro canto, permette l'analisi di testi complessi, l'estrazione di informazioni chiave e la classificazione automatica dei documenti, migliorando significativamente l'efficienza dei processi.
Grazie all'elaborazione intelligente dei documenti, supportata da reti neurali e apprendimento automatico, è possibile classificare e convalidare documenti in modo rapido e accurato, ottimizzando così l'efficienza operativa.
Next generation by Microdata, la piattaforma integrata che efficienta i processi con l'AI
Queste tecnologie avanzate, automatizzando attività ricorsive e time-consuming, sgravano il personale consentendo loro di concentrarsi su compiti chiave come l'analisi dei rischi e il controllo qualità. Di fatto, non solo ottimizzano l'efficienza operativa, ma aumentano anche il valore aggiunto per l'azienda, permettendo un focus maggiore sul decision making e la personalizzazione i servizi.
In sintesi, l'integrazione dell'AI nel BPO eleva gli standard operativi e facilita anche una trasformazione strategica delle attività aziendali, rendendo le organizzazioni più agili e competitive nel panorama globale.
AI BPO: un’importante opportunità di efficientamento
La sinergia tra intelligenza artificiale e Business Process Outsourcing rappresenta una leva determinante per ottimizzare i processi e migliorare l'efficienza complessiva. Integrando soluzioni avanzate, le imprese possono potenziare l'operatività e valorizzare il capitale umano, promuovendo un approccio "human + machine" che mantiene le persone al centro del processo decisionale.
In un contesto competitivo in cui l'accesso a competenze altamente specializzate e tecnologie di frontiera diventa essenziale, le aziende che, attraverso servizi di AI BPO, sapranno cogliere queste opportunità potranno trasformare le sfide in asset strategici. Questo posizionamento permetterà loro di rispondere più rapidamente alle evoluzioni del mercato, capitalizzando sui vantaggi offerti dall'AI per sostenere una crescita dinamica e resiliente nel lungo periodo.